Vai al contenuto
  • Home
  • Chi Sono
  • Colloqui di Counseling
  • Supporto Psicologico Online
  • Supporto Psicologico per Expat
  • Casi e Articoli
  • Servizi
  • Contatti
Menu
  • Home
  • Chi Sono
  • Colloqui di Counseling
  • Supporto Psicologico Online
  • Supporto Psicologico per Expat
  • Casi e Articoli
  • Servizi
  • Contatti
  • Home
  • Chi Sono
  • Colloqui di Counseling
  • Supporto Psicologico Online
  • Supporto Psicologico per Expat
  • Casi e Articoli
  • Servizi
  • Contatti
Menu
  • Home
  • Chi Sono
  • Colloqui di Counseling
  • Supporto Psicologico Online
  • Supporto Psicologico per Expat
  • Casi e Articoli
  • Servizi
  • Contatti
richiedi la tua consulenza

FORMA FISICA: DIETA ED OBESITA’

Indice dei Contenuti

Toggle
  • Obesità, aumento ponderale, forma fisica. Il rapporto con l’aspetto psicologico, l’immagine distorta di sé e la dieta efficace.
  • Obesità, sovrappeso, forma fisica – I distinguo
  • L’aumento ponderale dal punto di vista psicologico
  • L’influenza della mente sul corpo
  • L’immagine che abbiamo di noi è frutto della nostra storia
  • 1. Teoria freudiana
  • 2. Teoria dell’attaccamento
  • 3. Teoria gestaltica
    • 1. meccanismo di introiezione
    • 2. meccanismo di confluenza
  • 4. Analisi transazionale
  • Quando le ragioni del sovrappeso sono solo psicologiche
    • 1. L’immagine distorta di sé
    • 2. I vantaggi psicologici del sovrappeso
  • L’intervento efficace
  • Bibliografia
      • Carbonelli M.G. – OBESITA’ – Gangemi, 2010
      • Perls F.S. – LA TERAPIA GESTALTICA PAROLA PER PAROLA – Astrolabio, 1969

Obesità, aumento ponderale, forma fisica. Il rapporto con l’aspetto psicologico, l’immagine distorta di sé e la dieta efficace.

Tra i vari argomenti trattati dallo Studio Psiché con la Dr. Francesca Minore, qui ci interessa analizzare l’incidenza della forma fisica sulla psiche. Il tema del rapporto con il Sé Corporeo trova spazio anche negli articoli dedicati alla fame nervosa, al dismorfismo, alla cellulite. Ad essi si rimanda per un ulteriore approfondimento.

studio psicologia e counseling milano obesità

Obesità, sovrappeso, forma fisica – I distinguo

Arriva l’estate e molti di noi, guardandosi allo specchio liberi dagli abiti invernali, si ritrovano a constatare la necessità di ripristinare la forma fisica. I metodi più efficaci? Quelli classici: una dieta sana ed un incremento nell’attività fisica. Meglio se all’aria aperta. Interventi più che sufficienti per riacquistare tonicità e perdere quei pochi chili accumulati durante l’inverno.

In altri casi, lo specchio rimanda una situazione di vero e proprio sovrappeso, ossia un aumento ponderale significativo. Le conseguenze dell’incremento nel peso corporeo non vanno sottovalutate, in quanto incidono sulla mobilità e sull’insorgenza di patologie serie. In una parola, sui fattori di rischio. E’ opportuno allora rivolgersi ad un nutrizionista in grado di consigliare la dieta più adeguata alle esigenze della persona.

studio psicologia e counseling milano obesità

Altra cosa è l’obesità. Una condizione di accumulo anormale di grasso nel tessuto adiposo, eccessivo al punto che la salute ne viene fortemente compromessa. Per affrontare il problema, con l’ausilio di uno specialista è possibile seguire una cura farmacologica capace di facilitare l’assorbimento dei grassi o di incrementare il senso di sazietà.

L’aumento ponderale dal punto di vista psicologico

Il sovrappeso è strettamente correlato al malessere psicologico. Attraverso i media, la nostra cultura veicola un’immagine distorta, quando non irrealistica, dell’aspetto fisico. Non importa come sia stata ottenuto, importa l’apparenza fresca e giovanile. In quanto la giovinezza pare assurta a valore unico ed indiscusso, laddove il senso di ogni altra qualità è stato quanto meno relativizzato.

Da ciò consegue che il sovrappeso ed ancor più l’obesità, siano condizioni invalidanti anche su piano psicologico.

studio psicologia e counseling milano obesità

L’influenza della mente sul corpo

Ma c’è dell’altro. Quante volte accade che una persona, pur avendo perso peso, mantenga un forte disagio? Succede per via della persistente insoddisfazione rispetto al proprio aspetto fisico. Ed ancora, quante volte, dopo una dieta drastica e sofferta, i chili vengono riacquistati nel giro di poco tempo, il cosiddetto effetto fisarmonica?

L’influenza della mente sul corpo è all’origine di quanto sopra descritto.

L’intervento curativo, per dirsi efficace deve quindi agire sull’organismo olistico. Non deve cioè trascurare l’inscindibile rapporto tra soma e psiche. Deve riguardare il piano nutrizionale e quello psicologico. Con tale approccio, il percorso offerto dal nostro servizio, può aiutare a superare simili problematiche. Approfondiamo.

studio psicologia e counseling milano obesità

L’immagine che abbiamo di noi è frutto della nostra storia

Sul piano psichico, la visione che abbiamo del nostro corpo non è mai obiettiva, bensì mediata dai sistemi cognitivo ed emotivo. E pertanto legata ad un’impressione soggettiva di noi stessi, dello spazio in cui ci esprimiamo, della modalità mediante cui entriamo in contatto con gli altri ed andiamo nel mondo. Soprattutto la percezione del Sé – incluso il Sé Corporeo – è influenzata dalla nostra storia.

Le maggiori correnti psicodinamiche hanno fornito ciascuna la loro interpretazione del legame tra vissuto personale e percezione di sé. Tutte sono pervenute alla medesima conclusione: lo stato fisico comunica lo stato psicologico di un soggetto. Vediamo brevemente il loro contributo:

studio psicologia e counseling milano obesità

1. Teoria freudiana

La teoria freudiana prevede una serie di fasi maturative (Freud 1905, Jacobson 1974, Spitz 1973, Stern 1977). Nella primissima infanzia (stadio orale) la bocca è veicolo affettivo e di relazione. Il riconoscimento e la costanza della madre (o viceversa la sua anaffettività e ambivalenza) sono veicolate dall’allattamento e connotano la visione che il piccolo sviluppa di se stesso. In questa prospettiva, il disordine alimentare, l’atto compulsivo di ingerire cibo, viene interpretato come agito di compensazione rispetto ad una carenza antica mai adeguatamente elaborata.

2. Teoria dell’attaccamento

Negli anni ’50 gli studi sull’attaccamento infantile (Bowlby 1964/79, Ainsworth 1977, Erdman e Caffery, 2003) hanno dato ulteriore credito all’importanza dei primi legami affettivi nello sviluppo della personalità. La persona carente sul piano emotivo, può vivere il cibo come una sorta di sedativo, mediante cui lenire i bisogni insoddisfatti o contenere la rabbia. In questo quadro, l’obesità diviene manifestazione esteriore di un vissuto emotivo contraddistinto da vuoto e mancanza di auto-sostegno.

studio psicologia e counseling milano obesità

3. Teoria gestaltica

Negli anni ’60 la scuola gestaltica giungerà per altre vie alle conclusioni dei predecessori (Perls 1973, Salonia 1989, Zerbetto 1986). L’accento è posto sulle modalità di contatto con l’ambiente. In particolare:

1. meccanismo di introiezione

L‘introiezione definisce una modalità di relazione improntata ad ingerire, in modo compulsivo ed acritico, credenze, valori, comportamenti provenienti dall’ambiente e dalle figure di riferimento. Il disturbo alimentare può essere correlato all’introiezione, in quanto sua metaforica rappresentazione e spia del disagio a non poter esprimere se stessi.

2. meccanismo di confluenza

E’ caratterizzata dal bisogno di fusione con ciò che è esterno a sé. La persona confluente non riconosce l’altro, lo risucchia, lo ingoia ed aspira ad essere tutt’uno con lui. Inconsciamente ripropone la fusione con la madre tipica della primissima infanzia. Il cibo diviene, in tale prospettiva, strategia suppletiva volta a riempire, colmare, laddove risuona un profondo vuoto affettivo.

studio psicologia e counseling milano obesità

4. Analisi transazionale

Negli anni ’60/70 l’analisi transazionale (E. Berne) offrirà ulteriore conferma alle teorie sopra elencate. Il modello familiare è all’origine della visione del mondo nell’infante. Se i dettami sono disfunzionali (per es. quelli relativi alle abitudini alimentari, al bisogno di essere attraenti o di compiacere per ottenere riscontro…), essi daranno luogo a schemi di pensiero ed emozionali altrettanto disadattivi che si perpetueranno nell’età adulta, originando, tra gli altri, i disturbi alimentari.

Quando le ragioni del sovrappeso sono solo psicologiche

1. L’immagine distorta di sé

1.Vi sono casi in cui il disagio è unicamente di natura psicologica. La persona non ha una visione realistica del proprio corpo. Si sente troppo grassa e non lo è. Troppo magra e non lo è. Quando accade, ad essere espresso è un dolore psichico nascosto nel profondo, non elaborato, di cui il soggetto non sempre ha consapevolezza. Poiché la pena rimane sepolta, essa viene somatizzata. Allora il sentirsi grassi, indegni di attenzione e dello sguardo altrui, non corrisponde ad un problema fisico, ma è proiezione del disagio psicologico.

studio psicologia e counseling milano obesità

2. I vantaggi psicologici del sovrappeso

Alcune persone si sottopongono alla dieta ma non raggiungano lo scopo. Non riescono a perdere peso. Perché ciò avviene?

Perché l’aumento ponderale implica dei vantaggi. Vediamone alcuni.

  • Rimanere sovrappeso è un modo estremo di richiedere attenzione e accudimento.
  • Fornisce un motivo per rimanere inattivi, per non affrontare il mondo.
  • Lo strato adiposo che ricopre il corpo funge da barriera difensiva frapposta ad un ambiente vissuto ostile e minaccioso. In tale quadro, una donna che ha subito violenza può ricorrere inconsciamente a tale espediente per non essere più attraente e quindi avvicinabile.
  • Il sovrappeso esprime il bisogno di esistere, qualora venga o sia stato negato, poiché garantisce l’esserci occupando fisicamente spazio. La stazza imponente diventa in tal senso manifestazione di sé.

studio psicologia e counseling milano obesità

L’intervento efficace

Data la vastità delle cause del sovrappeso e dell’obesità, è auspicabile un intervento integrato di competenze mediche e psicologiche in grado di offrire alla persona l’opportunità di:

  • trovare un luogo accogliente in cui poter ricevere ascolto supporto
  • seguire un regime nutrizionale adeguato
  • divenir consapevole delle dinamiche psicologiche soggiacenti
  • apprendere modalità nuove ed adattive di soddisfare i propri bisogni
  • rafforzare il fragile Sé, affinché le prescrizioni del nutrizionista possano produrre un esito duraturo.

Prenota un primo consulto esplorativo gratuito con la Dr. Francesca Minore presso lo Studio Psiché di Milano.

Bibliografia

Ainsworth M. – OBJECT RELATIONS, DEPENDENCY AND ATTACHMENT: A THEORETICAL REVIEW OF THE INFANT-MOTHER RELATIONSHIP – Child Development, 40 pp. 969-1025, 1969

Ancona L. – LA PSICOANALISI – Ed. La Scuola, 1984

Berne E. – ANALISI TRANSAZIONALE E PSICOTERAPIA. UN SISTEMA DI PSICHIATRIA SOCIALE INDIVIDUALE – Astrolabio, Roma, 1971

Bert G., Quadrino S. – IL MEDICO E IL COUNSELING – Ed. Il Pensiero Scientifico, Roma, 1989

Biglia M., Gargiulo C. – TOGLIAMOCI IL PESO. RICONOSCERE E COMBATTERE IL SOVRAPPESO E L’OBESITA’ – Mondadori Electa, 2012

Bosello O., Cuzzolaro M. – OBESITA’ – UniversalePaperbacks, Il Mulino, Nr. 636, 2013

Bowlby J. – ATTACCAMENTO E PERDITA – Vol 1: L’ATTACCAMENTO ALLA MADRE – Boringhieri

Bowlby J. – UNA BASE SICURA – Cortina Editore, 1988

Brunner J.- THE NARRATIVE CONSTRUCTION OF REALITY – in Ammaniti M., Stern D.N. – PSYCHOANALYSIS AND DEVELOPMENT:RAPPRESENTATIONS AND NARRATIVES – 15-38, New Jork University Press, 1994

Carbonelli M.G. – OBESITA’ – Gangemi, 2010

Erdman P., Caffery T. – ATTACHMENT AND FAMILY SYSTEMS: CONCEPTUAL, EMPIRICAL AND THERAPEUTICAL RELATEDNESS – Brunner/Routledge, NY, 2003

Ernestina F.M. – OBESITA’ CONOSCERLA E VINCERLA – Ed. Univ. Romane – 2011

Fisher S., Cleveland S.E. – BODY IMAGE AND PERSONALITY – (2° ed. Riv.), Dover Publications, NY, 1968

Goulding R., Goulding M. – IL CAMBIAMENTO DI VITA NELLA TERAPIA RIDECISIONALE – trad. it. Thornton A.M., ASTROLABIO, Roma, 1988

Greenberg L.S., Paivio S.C. – LAVORARE CON LE EMOZIONI IN PSICOLOGIA INTEGRATA – Collana Edoardo Giusti, Sovera, 2000

Gremigni P., Letizia L. – IL PROBLEMA DELL’OBESITA’. MANUALE PER TUTTI I PROFESSIONISTI DELLA SALUTE – Maggioli Ed., 2011

Holmes J. – LA TEORIA DELL’ATTACCAMENTO – Raffaello Cortina Editore, 1993

Mc Dougall J. – TEATRI DEL CORPO – Cortina, Milano, 1989

Mahler M.S.– LA NASCITA PSICOLOGICA DEL BAMBINO – trad. it. Ammanniti M., Zampon A., Boringhieri, TORINO, 1978

Mahler M.S. – ON THE FIRST THREE SUBPHASES OF THE SEPARATION-INDIVIDUATION PROCESS – in THE SELECTED PAPERS OF MARGARET S. MAHLER Vol. 2, Separation-Individuation, Northvale, NJ: Jason Aronson Inc., 1972

May R. – L’ARTE DEL COUNSELING – Ed. Astrolabio

Jacobson E. – IL SE’ ED IL MONDO OGGETTUALE – Martinelli Ed., Firenze, 1974

Perls F.S. – GESTALT APPROACH AND EYE WITNESS TO THERAPY – Science & Behaviour Books, Palo Alto, CA, 1973

Perls F.S. – LA TERAPIA GESTALTICA PAROLA PER PAROLA – Astrolabio, 1969

Perls F.S., Hefferline F., Goodman P. – GESTALT THERAPY. EXCITEMENT AND GROWTH IN THE HUMAN PERSONALITY -The Julina Press, 1951

Peri G. – LINEAMENTI DI PSICOLOGIA DELL’ETA’ EVOLUTIVA – ISU, Univ. Cattolica, Milano, 1989

Spitz R. – IL PRIMO ANNO DEL BAMBINO – Armando, Roma, 1973

Stern D. – LA NASCITA DEL SE’ – Laterza, Bari, 1991

Stern D. – LE PRIME RELAZIONI SOCIALI: IL BAMBINO E LA MADRE – Boringhieri, Torino, 1977

Tauber M. – MIO FIGLIO E’ TROPPO GRASSO – Armando Editore, 2009

Zerbetto R.- TERAPIA DELLA GESTALT – in – IMMAGINI DELL’UOMO – Rosini, Firenze, 1986

Zerbetto R., L’IMMAGINE DELL’UOMO DECONDO LA TERAPIA DELLA GESTALT – in – IMMAGINI DELL’UOMO – Centro Studi di Psicosintesi, Assagioli R. , Firenze, 1986.

Zerbetto R. – IL SE’ COME MEMBRANA: MODELLO, METAFORA, EPISTEME – in AAVV (a cura di Zerbetto R.) ATTI DEL IV CONGRESSO INTERNAZ. DI PSICOTERAPIA DELLA GESTALT Per una scienza dell’esperienza – Ed Centro Studi Psicosomatica, Roma, 1994

Studio Psichè - Chi Siamo

Da oltre vent’anni lo Studio Psiché, coordinato dalla Dr. Francesca Minore, si occupa di benessere e salute psicologica. Dal 2019, in seguito alla pandemia da Covid 19 che ha determinato un incremento di richieste, lo Studio ha messo a punto un  servizio online di counseling e psicoterapia specificatamente pensato per funzionare come le sessioni in presenza in termini di approccio metodologico, tecniche e protocolli utilizzati. Tutto ciò al fine di garantire un intervento altrettanto produttivo ed efficace anche quando svolto online.

E’ disponibile inoltre un servizio di consulenza online per expat  specificatamente dedicato alle esigenze di coloro che risiedono all’estero.

Primo colloquio esplorativo gratuito.

Per approfondire:

colloqui di counseling di che si tratta?

studio psiché – counseling online per expat

PrecedentePrecedentePTSD DISTURBO DA STRESS POST-TRAUMATICO: DI CHE SI TRATTA?
SuccessivoNON PROVARE PIACERE DURANTE L’AMORE. LE SOLUZIONISuccessivo
RICHIEDI LA TUA CONSULENZA
consulto psicologico italiani expat - studio psiché milano

LO STRESS DEL VIVERE ALL’ESTERO

3 Dicembre 2025 Nessun commento
Leggi Tutto »
tradimento - studio psiché

DEPRESSIONE O DELUSIONE REATTIVA? DEFINIZIONE ACCURATA PER UNA CURA EFFICACE

18 Novembre 2025 Nessun commento
Leggi Tutto »
studio psicologia e counseling milano amo due persone

AMO DUE PERSONE. CHI SCELGO?

10 Novembre 2025 Nessun commento
Leggi Tutto »
non sono abbastanza - studio psichè

NON MI SENTO ALL’ALTEZZA. SINDROME DELL’IMPOSTORE

19 Ottobre 2025 Nessun commento
Leggi Tutto »
paura di perderlo - Studio Psiche' dr. F. Minore

ANSIA IN MEZZO ALLE PERSONE? E’ L’ANSIA SOCIALE

10 Ottobre 2025 Nessun commento
Leggi Tutto »
sindrome di burnout - studio psiché milano

LA SINDROME DI BURNOUT, COME USCIRNE?

29 Settembre 2025 Nessun commento
Leggi Tutto »
cropped-cropped-logo-studio-psiche.png

STUDIO PSICHÉ 

PSICOTERAPIA E COUNSELING
 

della Dr. Francesca Minore
Email: info@supportopsicologicoonline.com
Telefono: 3355447805

Quick Links

  • Home
  • Chi Sono
  • Servizi
  • Contatti

Useful Links

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Iscriviti alla newsletter