Ansia da relazione. Nonostante ci si senta innamorati, l’ansia può produrre l’evitamento e la fuga, compromettendo di fatto la possibilità di essere felici. Tra i vari argomenti trattati dallo Studio Psiché, con la Dr. Francesca Minore, in questo articolo vogliamo approfondire il tema ed esplorare le cause, le modalità con cui si manifesta e la maniera per superare questa forma d’ansia.

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ToggleANSIA DA RELAZIONE – COME SI MANIFESTA
Matilde – “Massimo è l’uomo che ho sempre desiderato. In grado di darmi tranquillità, senso di stabilità e fiducia, ossia ciò di cui ho sempre avuto bisogno. Sono innamorata e felice di averlo incontrato. Ma da quando usciamo insieme, vivo in uno stato di costante apprensione. Così disturbante che faccio in modo di rinviare le occasioni di incontro pur essendo innamorata di lui! Quando penso all’intimità oppure al futuro, alla possibilità di condividere la vita, sono assalita dall’ansia, fin dal panico. Anche i miei sentimenti iniziano a vacillare. Mi sento sopraffare dai dubbi. Come non mi piacesse più. Come se mi fosse indifferente. E pensando a lui non lo sento affatto attraente.”
Leonardo – “Mi piace molto Elisabetta. Siamo stati a lungo amici, fin dai tempi dell’università. Oggi, dopo tanti anni e molte cicatrici affettive è arrivato finalmente il nostro momento. L’ho desiderato per anni, mi è sempre piaciuta e non capisco perché adesso che lei ricambia il mio sentimento, mi sento confuso, insicuro e riluttante a vivere appieno il rapporto. Inoltre non riesco a gestire le mie emozioni, per cui mi spazientisco con lei senza ragione, sono a volte provocatorio, cinico e duro, salvo poi pentirmene amaramente quando sono da solo e riaffiorano il sentimento ed il desidero. Sono molto sconfortato perché temo di lasciarmi fuggire l’occasione di amare ed essere finalmente amato dalla donna che ho sempre desiderato.”
Queste due descrizioni raccontano efficacemente come si manifesta l’ansia da relazione declinata nella forma dell’evitamento emotivo.

ANSIA DA RELAZIONE – IL CONTROLLO E LE DIFESE
Le persone che vivono questa spiacevole condizione spesso rimuginano sullo stato delle cose, si interrogano alla ricerca di una motivazione valida al loro comportamento.
A dominarli è il bisogno di controllo. Ciò che infatti temono sommamente è la sofferenza declinata come rifiuto, abbandono, paura di compiere un errore, paura di deludere o di fallire.
E sono proprio il bisogno di controllare la situazione e la paura di soffrire a mettere in moto tutta una serie di pensieri e convincimenti volti solo a favorire l’evitamento e la fuga. Eccone di seguito alcuni:

ANSIA DA RELAZIONE – I PENSIERI RICORRENTI
“Non sono certo di fare la cosa giusta” “non sono certo siamo compatibili” – potrebbero apparire riflessioni determinate dalla cautela, in realtà si tratta di convinzioni tese a favorire l’evitamento dell’impegno. Per cui si procrastina, si chiede tempo e pazienza, ma così facendo la relazione subisce un pericoloso logoramento.
“Infondo sto/stiamo bene così” – l’affermazione cela il bisogno di evitare il cambiamento. Progredire nella relazione implica infatti affrontare un nuovo livello di responsabilità affettiva.
“Non voglio compromettere un rapporto a cui tengo” – questa giustificazione viene sovente usata per evitare di approfondire la relazione. Alla base nasconde sempre la paura di cimentarsi con il nuovo, sia a livello personale (cambio di vita, abitudini, contesto), sia affettivo (convivenza, matrimonio, figli…). Paradossalmente, la paura di perdere il legame e del cambiamento esita spesso nella stagnazione, nell’insoddisfazione reciproca e quindi nel fallimento.
“E’ capitato in un brutto momento” “non è il momento giusto” – l’amore capita quando deve. Come tutto nella vita. E’ un errore presumere ci sia un tempo adeguato per ogni cosa. Condurre la propria esistenza in modo funzionale implica flessibilità, capacità di adattamento, di saper accomodare, conciliare tra loro i diversi ambiti della propria vita. Inoltre questi convincimenti sono spesso pretesti volti a evitare di confrontarsi con i sentimenti profondi.
“i rapporti a lungo termine non fanno per me” – questo tipo di affermazione ha lo scopo di abbassare le aspettative dell’altro fin dall’inizio della frequentazione per evitare di deluderlo. Ma non si tratta solo di correttezza, in realtà sottendono il timore di fallire. Amare e restare nella relazione presumono volontà e dedizione, non sono abilità che richiedono una predisposizione innata.
“non sono ancora pronto” – quando non si tratta di una scusa per evitare o procrastinare, si tratta di una riflessione sincera che merita approfondimento: perché non ci si sente pronti?

ANSIA DA RELAZIONE – LE CAUSE
Alla base dell’ansia da relazione declinata come evitamento emotivo, tre ordine di ragioni che così possiamo sintetizzare:
causa remota – la capacità di stare in relazione e di creare attaccamento dipendono dalla qualità delle relazioni affettive vissute nell’infanzia, in sintesi dalla disponibilità parentale. Sono ormai divenuti classici gli studi di J. Bowlby e M. Ainworth a proposito della correlazione tra qualità dell’attaccamento infantile e scelta del partner. Anche l’evitamento della relazione rientra in questo quadro.
causa prossima – le ferite profonde dovute a precedenti fallimenti sentimentali generano cicatrici, non si dimenticano. Non si possono nemmeno liquidare voltando altrove lo sguardo. Devon essere elaborate in maniera adeguata per poi venir integrate nell’apparato psichico. Qualora ciò non sia avvenuto, le ferite del passato possono esitare in un disagio quale l’evitamento emotivo.
causa intima – insicurezza, bassa autostima, dismorfismo corporeo, fobie possono essere correlati dell’ansia di relazione.

ANSIA DA RELAZIONE – CHE FARE?
Abbiamo indicato tre ordini di motivi alla radice del disagio. Qualunque sia quello in cui ti riconosci, il nostro consiglio è di non evitare. Non evitare di approfondire e comprendere i motivi che ti generano disagio e son causa di blocchi emotivi in grado di compromettere la tua felicità. Un breve percorso di counseling o psicoterapia rappresentano la via più efficace per comprendere quali resistenze ti bloccano e fornirti gli strumenti per sciogliere i nodi emotivi ed essere finalmente libero di amare ed essere amato.





